Archivio nazionale cinematografico della Resistenza

L'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, creato a Torino nel 1966 per iniziativa di Ferruccio Parri e dell'allora sindaco di Torino, Giuseppe Grosso, è stato presieduto da Franco Antonicelli e in seguito da Paolo Gobetti fino alla scomparsa di quest’ultimo nel 1995. Tra i suoi compiti istituzionali, la raccolta e l’ordinamento dei documenti cinematografici sulla storia della Resistenza, dell'antifascismo e della deportazione in Italia e in Europa, oltre a un insieme di attività di ricerca, produzione di filmati, interventi didattici e organizzazione di manifestazioni o convegni sugli stessi temi. Il patrimonio archivistico comprende: Fototeca (documenti fotografici realativi alla guerra di Spagna, alla Resistenza, al cinema italiano, tedesco, americano degli anni '30 e'40); Cineteca (1.800 unità filmiche principalmente costituite da cinegiornali, documentari e documenti cinematografici); Videoteca (film e programmi tv, interviste originali, film e programmi prodotti in proprio); Nastroteca sonora (cassette e bobine con registrazioni di interviste, conversazioni, convegni, ecc.). L'Archivio aderisce al progetto “Archivi del Novecento” e pubblica un annale “Il Nuovo Spettatore – cinema, video, televisione, storia” dedicato a questioni di cinema e storia, di cui sono usciti 24 numeri; pubblica inoltre volumi e cataloghi sui temi delle rassegne cinematografiche periodicamente organizzate. Ha prodotto diversi film documentari e oltre sessanta programmi video su temi di storia contemporanea. Nel 2003 l'Archivio ha traslocato nella nuova sede concessa dalla città di Torino, il settecentesco e juvarriano Palazzo dei Quarteri Militari, appositamente restaurato. La sede è ampia e prestigiosa e permette finalmente un'adeguata sistemazione dei preziosi materiali conservati, nonché la possibilità di offrire servizi di consultazione al pubblico, resi maggiormente efficaci da una aggiornata disponibilità di nuove tecnologie informatiche e digitali e dall'avanzamento del progetto di digitalizzazione dei materiali audiovisivi, in corso dal 2000. La presenza inoltre nello stesso Palazzo del Museo diffuso della Resistenza, della Guerra, della Deportazione, dei Diritti e della Libertà, che dispone di spazi espositivi e di una saletta di proiezione, offre maggiori possibilità di visibilità all'attività dell'Archivio. Nel giugno del 2004 infatti, presso gli spazi del Museo, l'Archivio ha festeggiato il primo anno di vita nella nuova sede con una mostra sulla sua storia “Immagini di un archivio/un archivio d'immagini” e il convegno sul tema della digitalizzazione “Archivi della visione. Nuovi orizzonti digitali”.

Indirizzo

  • Street: Via del Carmine, 13 10122
  • City: Torino
  • State: Italy

Contatti

  • Telephone: 011 4380111
  • Fax: 011 4358853
  • E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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