Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia

L’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, fondata a Roma nel 1910, eretta in ente morale nel 1911, impegnò per oltre un quarantennio, in un’ottica di filantropia sociale, le energie dei massimi esponenti del meridionalismo italiano. Dal secondo dopoguerra svolge attività esclusivamente culturale e di ricerca sulla storia del Mezzogiorno e su quella del pensiero meridionalistico. Gestisce la Biblioteca di studi meridionali “Giustino Fortunato” che, costituita nel 1923, è oggi con i suoi 40.000 volumi la più specializzata d’Italia sui problemi del Mezzogiorno. La Biblioteca dispone di cataloghi a stampa per autore e per soggetto, effettua servizio di fotoriproduzione. Dal 1997 aderisce alla rete SBN. L’ANIMI pubblica: “L’Archivio storico per la Calabria e la Lucania”, fondato nel 1931, e la “Collezione di studi meridionali”. Cura i propri Archivi che comprendono, oltre quello ricchissimo dell’associazione, un Archivio fotografico composto di 10.000 tra positivi, negativi e diapositive sul Mezzogiorno d’Italia, l’archivio di Manlio Rossi Doria, quello di Giuseppe Isnardi, quello di Umberto Zanotti Bianco, il carteggio di Giustino Fortunato, e vari altri fondi interessanti la storia del Novecento. Anche la sezione archivi è in via di informatizzazione e aderisce al progetto “Archivi del Novecento”. Fa parte dell’ANIMI la Società Magna Grecia, fondata nel 1920, che svolge attività di ricerca archeologica in territorio magno greco, promuovendo, tramite borse di studio, scavi archeologici e restauri di reperti. La Società pubblica il periodico “Atti e Memorie della Società Magna Grecia”, giunto alla terza serie.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookie.