Fondazione Memoria della Deportazione

La Fondazione Memoria della Deportazione nasce il 2 giugno 1999 su proposta di Gianfranco Maris presidente della Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti (Aned) come Centro studi e documentazione sulla Deportazione nei lager nazisti.

 

L’atto costitutivo ne chiarisce e illustra le finalità nella «promozione degli studi» e nella «raccolta di documenti sulla deportazione nazifascista, affinché resti operante nel tempo la memoria storica e l’insegnamento della vicenda concentrazionaria». Affianca agli scopi prioritari di didattica e di conservazione dei materiali archivistici e bibliografici la promozione di un’attività di ricerca indirizzata lungo percorsi tematici e documentari volti a ricostruire vicende di Resistenza, antifascismo e deportazione e a sensibilizzare su questi temi istituzioni e cittadini. Promuove ricerche volte a una sempre maggiore conoscenza delle ragioni storiche e culturali del fascismo e del loro manifestarsi, nonché di tutte le tematiche inerenti alla memoria. Nel 2001 la Fondazione si iscrive presso il registro delle Persone Giuridiche della Prefettura di Milano e dal 2006 è presente nell’anagrafe unica  delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus). 

 

Il 29 marzo 2003 è inaugurata la sede della Fondazione a Milano in via Dogana 3, nell’immobile donato da Pina Ravelli, che ha così realizzato il desiderio del marito Aldo, che fu deportato a Mauthausen con Gianfranco Maris.

 

Dal 19 maggio 2003 la Fondazione è associata alla Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e della società contemporanea in Italia, un sistema federativo coordinato dall’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (Insmli). Il Consiglio di amministrazione della Fondazione con delibere del 21 luglio 2004 e del 18 ottobre 2004 decide il cambio di denominazione in Fondazione Memoria della Deportazione Biblioteca Archivio Pina e Aldo Ravelli – Centro Studi e Documentazione sulla Resistenza e sulla Deportazione nei lager nazisti Onlus. 

 

Nel 2004 l’archivio storico della Fondazione è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali «archivio d’interesse storico particolarmente importante»: documenta e conserva l’attività svolta dall’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati), in quasi settant’anni, con la raccolta di testimonianze, interviste, informazioni e documenti originali di ex deportati (oltre 4000 cartelle individuali di deportati, una sezione fotografica, diaristica ed epistolari inediti anche di internati militari), studi e ricerche sulla deportazione e sui campi di sterminio, documenti e fonti sulla Resistenza italiana.

 

Ne è parte integrante una sezione audiovisiva, costituita da filmati, documentari e interviste e una sezione fotografica che raccoglie foto storiche e foto correnti legate all’attività dell’Aned e della Fondazione. La Fondazione Memoria della Deportazione conserva una biblioteca di circa 10000 volumi, specializzata sulla memorialistica, sulla storiografia e sulla storia delle deportazioni dall’Italia durante l’occupazione nazista 1943-1945, ma con ampi approfondimenti anche sull’antifascismo e sulla Resistenza.

 

Indirizzo

  • Street: Via Dogana, 3
  • City: Milano
  • State: Italiy

Contatti

  • Telephone: 02 87383240
  • Fax: 02 87383246
  • E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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