AICI | Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa
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Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa

Mar 08 2019

Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa

12-III-2019, 17h00: “Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa”

del pesce celeste divina stirpe

per i naufraghi del Mare Mediterraneo

 

Martedì 12 marzo, ore 17:00

Sala conferenze Fondazione Basso

 

Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa

[in collaborazione con il Comitato Nuovi Desaparecidos]

Enrico Calamai, Luigi Ferrajoli, Franco Ippolito, Luigi Manconi

 

La Fondazione Lelio e Lisli Basso e la Fondazione Centro di studi e iniziative per la Riforma dello Stato Archivio Pietro Ingrao promuovono tra martedì 12 e lunedì 25 marzo 2019 una iniziativa di solidarietà e di denuncia dedicata ai naufraghi del Mare Mediterraneo, che prevede una installazione d’arte e tre incontri.

L’installazione, che resterà per le due settimane, è affidata alla cura di Alberto Olivetti. Nella sala d’ingresso, al piano strada, della sede della Fondazione Lelio e Lisli Basso (che è anche la sede della Fondazione Centro di studi e iniziative per la Riforma dello Stato Archivio Pietro Ingrao, in via della Dogana Vecchia a Roma) si conservano numerose lapidi sepolcrali tra quante, nel corso dei secoli, erano accolte presso la Basilica di Sant’Eustachio (il palazzetto della Fondazione Basso, infatti, fa parte del corpo delle dipendenze dell’antica chiesa). Si intende riportare l’ambiente alla sua dignità di sepolcreto, emancipare le sette lapidi della sala d’ingresso dalla loro attuale funzione decorativa, e accostare ad esse sette carte (delle dimensioni di due metri per uno) su ciascuna delle quali sta disegnato un pesce. La raffigurazione del pesce in questo contesto si vuole autorizzata dalle seguenti parole incise in una stele funebre protocristiana che saranno riportate nella sala:

 

ἰχθύος οὐρανίου θεῖον γένος, ἤτορι σεμνῷ
χρῆσε, λαβών πηγήν ἄμβροτον ἐν βροτέοις
θεσπεσίων ὑδάτων

 

del pesce celeste divina stirpe, serba il nobile
cuore, tu hai, tra i mortali, accolto la perenne corrente
delle acque divine

 

Il rimando è a ciascuno dei morti perduti a migliaia nelle onde del Mediterraneo tra Africa ed Europa.

I quattro incontri avranno luogo secondo il calendario seguente:

 

  • Martedì 12 marzo, ore 17:00

Naufragi nel Mediterraneo. Civiltà e barbarie dell’Europa

[in collaborazione con il Comitato Nuovi Desaparecidos]

Enrico Calamai, Luigi Ferrajoli, Franco Ippolito, Luigi Manconi

 

  • Giovedì 14 marzo, ore 17:00

Presentazione del volume “Quelli che se ne vanno” (Il Mulino), di Enrico Pugliese

Luciana Castellina, Giuseppe Cataldi, Enrico Pugliese

 

  • Lunedì 25 marzo, ore 17:30

“Rappresentare le migrazioni oggi”

Partecipano  Leonardo De Franceschi, Giovanni Iorio Giannoli, Alessandro Portelli, Sandro Triulzi

Mum, I’m sorry, di Martina Melilli [Artevisione 2017, Sky Academy e Careof] (17’)

Asmat-Nomi, di Dagmawi Yimer [Comitato 3 Ottobre e Archivio delle Memorie Migranti 2014, in collaborazione con Comitato Nuovi Desaparecidos, Open Society e Emmaus] (17’)

Indovina chi ti porto a cena, di Amin Nour [Migrarti 2018, Goldenart Production e WellSee, in collaborazione con Nibi] (17’)

L’interprete, di Hleb Papou* [Premio Mutti-AMM 2017, Quasar Multimedia 2018] (15’)

[in collaborazione con l’Archivio delle Memorie Migranti]

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