Nota sul decreto legge n.18 del 2020 - AICI
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Nota sul decreto legge n.18 del 2020

Mar 23 2020

Nota sul decreto legge n.18 del 2020

Trasmessa dal Presidente Valdo Spini ai soci Aici in data 23 Marzo 2020

 

Cari amici,

 

il decreto-legge 17 marzo 2020 n.18 reca alcune norme di possibile interesse per i nostri soci. Vi segnalo quelle che sono stato in grado di rintracciare.

 

  • l’art.35 differisce al 31 ottobre per le onlus, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte ai rispettivi registri (comma 1) e per le imprese sociali (comma 2) il termine per adeguarsi alle disposizioni del codice del terzo settore e modificare gli statuti con le modalità e le maggioranze dell’assemblea ordinaria. Onlus, odv e aps che abbiano la scadenza di approvazione dei bilanci nel periodo emergenziale (fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio) li possono approvare entro il 31 ottobre, anche in deroga a previsioni di legge, regolamento, statuto (comma 3).

 

  • l’art.73, comma 4, consente (sempre entro il periodo emergenziale, cioè il 31 luglio) alle associazioni private anche non riconosciute e alle fondazioni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza di “riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente”.

 

Altre norme, all’interno del decreto-legge, esplicitano per una pluralità di soggetti l’intento di semplificazione delle modalità di riunione di organi collegiali e di aggiornamento dei termini di bilancio. Trascurando quanto previsto per gli organi politici elettivi, si possono segnalare:

 

  • l’art.106 consente, anche in deroga agli statuti, a società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e mutue assicuratrici di prevedere il voto elettronico o per corrispondenza e l’intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, o anche lo svolgimento esclusivo dell’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, con garanzia dell’identificazione dei partecipanti, “senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo, ove previsti, il presidente, il segretario o il notaio” (comma 2). Per le srl è inoltre consentito, anche in deroga al codice civile e agli statuti, il voto per consultazione scritta (comma 3).

 

  • l’art.107 differisce al 31 maggio e al 30 giugno 2020 il termine di adozione di rendiconti e bilanci d’esercizio per il 2019 per enti e organismi pubblici e loro organismi strumentali.

 

L’intento del legislatore governativo è pertanto chiaro. Ognuno tra voi potrà valutare se e quali tra queste norme applicare con vantaggio. Per quanto riguarda l’Aici, nell’incertezza dei tempi il presidente e il comitato esecutivo troveranno il modo di assumere e farvi conoscere determinazioni circa la scadenza dell’assemblea (già fissata per il 22 aprile sebbene non ancora formalmente convocata), sapendo comunque che tanto la scadenza dell’approvazione del bilancio consuntivo 2019 (alla cui redazione il comitato esecutivo, sentito il collegio dei revisori, ha già provveduto nella riunione del 6 marzo) quanto quella del rinnovo degli organi dirigenti potranno considerarsi, ove necessario, differite.

 

Ricordo, a questo proposito, che il rinnovo degli organi richiede il voto segreto in assemblea per l’elezione di presidente e comitato esecutivo, la designazione dei revisori dei conti da parte dell’assemblea, la nomina da parte del comitato esecutivo, nella sua prima riunione, del segretario generale e del tesoriere e l’eventuale designazione di uno o più vicepresidenti.

 

Con i migliori saluti e con l’augurio di superare presto e insieme questa cupa fase.

Vincenzo Morreale

 

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