Bilancio sociale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - AICI
24540
post-template-default,single,single-post,postid-24540,single-format-standard,edgt-core-1.0.1,ajax_fade,page_not_loaded,,hudson-ver-1.8, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,overlapping_content,animate_overlapping_content,frame_around_overlapping_content,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
 

Bilancio sociale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna

Bilancio sociale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna

Continua la tradizione del Bilancio sociale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna che si riferisce questa volta al 2019: un anno ricco di eventi, di iniziative, di attività. Un anno che ci ha visto capofila di una ricerca europea; in cui le collaborazioni nazionali e internazionali si sono moltiplicate; in cui l’attività di formazione si è precisata e arricchita; in cui la fondamentale presenza della Biblioteca e degli Archivi si è confermata  un punto di riferimento per l’Università, per la città e per gli studiosi; in cui nuove pubblicazioni si sono aggiunte al nostro catalogo.

 

La struttura di questo rapporto è quella classica: nella prima parte sono fornite le informazioni di base sull’identità (aspetti istituzionali, servizi resi, attività svolte), nella seconda ci si concentra sugli aspetti della gestione, dell’organizzazione e sullo stato economico e patrimoniale e nella terza – la cosiddetta “Relazione sociale” – si espongono i risultati dell’attività dell’esercizio 2019.

 

Ciò che va sottolineato è che la redazione di questo bilancio si è svolta in una condizione di assoluta straordinarietà. Normalmente le attività di chiusura del bilancio e di riflessione sugli esiti e impegni venturi avvengono nella primavera che segue la chiusura dell’esercizio, che in questa prima fase dell’anno 2020 ha coinciso con l’esplosione della pandemia e il successivo lockdown.

 

In questo documento ci sono comunque alcune novità, come l’indagine su coloro che hanno svolto il servizio civile presso la Fondazione, all’interno del capitolo riguardante la formazione. Ma le molte informazioni hanno un peso minore di quello che avrebbero avuto in condizioni di normalità, proprio perché ciò che è stato – il passato dunque – ha vero significato solo in relazione a come si percepisce e si interpreta il futuro. Purtroppo sia la percezione che l’interpretazione del futuro, allo stato delle cose, sono quantomeno incerte e dunque questo bilancio serve più a descrivere ciò che la Fondazione è stata, che non riduce, ma anzi aumenta l’impegno a perseguire con convinzione la propria missione.

 

Vai alla pagina: http://www.iger.org/chi-siamo/rendicontazione-sociale/ 

 

Condividi post