La Fondazione Di Vagno chiude l’anno con “OPEN. Invito alla Cultura”.  - AICI
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La Fondazione Di Vagno chiude l’anno con “OPEN. Invito alla Cultura”. 

Dic 08 2021

La Fondazione Di Vagno chiude l’anno con “OPEN. Invito alla Cultura”. 

Dalla presentazione del nuovo logo, alle donazioni, dall’emeroteca, alla biblioteca, sino ai fatti del 2021.

 

Giovedì 9 e venerdì 10 dicembre    Monastero di S. Benedetto, Conversano (BA) 

L’importanza degli archivi e della lettura, al centro della due giorni organizzata dalla Fondazione Di Vagno per chiudere il 2021 condividendo gli spazi della Community Library “I Granai del Sapere”. “OPEN. Invito alla Cultura”, domani 9 e venerdì 10 dicembre 2021, nella sede della Fondazione nel Monastero di San Benedetto a Conversano (BA), è un appuntamento che sottolinea il ruolo dei Granai del Sapere sul territorio, una due giorni aperta a tutti coloro che vorranno partecipare e che credono nel ruolo salvifico della lettura e della cultura. L’invito è per tutti: amici, soci, donatori e tutta la cittadinanza per una maratona di incontri, presentazioni e dialoghi sul sapere e la cultura, tra Memoria e Futuro.

 

Si inizierà giovedì 9 dicembre alle 17.00, con l’introduzione di Filippo Giannuzzi, segretario generale della Fondazione, i saluti del sindaco Giuseppe Lovascio e del presidente della Fondazione Gianvito Mastroleo, e l’intervento dei donatori del patrimonio biblio-archivistico della Fondazione Di Vagno. 

 

Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo logo della Fondazione Di Vagno. Un logo al passo con i tempi, dinamico e proiettato al futuro così come la Fondazione è. 

 

<<Le carte vengono affidate dai privati, solo se si riesce a trasferire e infondere fiducia assieme ad un progetto di futuro – ha detto l’avvocato Mastroleo – Bisogna far capire ai donatori che si concepisce l’archivio vivo, un luogo in cui la memoria del produttore non solo viene custodita ma viene tenuta in vita, viene valorizzata e tramandata; come conoscenza, come testimonianza, ma anche punto possibile di riferimento, di buone pratiche ad esempio. Ecco perché recepire un Archivio (o un fondo bibliotecario) è innanzitutto la testimonianza concreta  di una fiducia guadagnata. Gli archivi debbono essere considerati come luoghi dove, a partire dalla conoscenza di cose del passato, si riesca a trarre elementi per orientarsi almeno per il presente>>.

 

Alle 18.00 “Gli archivi sono vivi”, incontro che prevede la presentazione degli archivi della Fondazione a cura del responsabile Leonardo Musci, con la partecipazione di  Raffaele Pittella soprintendente SAB Puglia, Aldo Patruno direttore dipartimento Cultura Regione Puglia, e del giornalista Nicola Signorile in rappresentanza della sezione provinciale di ANPI Puglia. 

 

Venerdì 10 dicembre sarà la giornata dedicata ai libri e ai giornali, che evidenzia – se mai ce ne fosse bisogno – la necessità di informarsi, di approfondire, di leggere avidamente per conoscere. Alle 10.00 “Leggere, conoscere, informarsi” la rassegna stampa sui quotidiani e sulle riviste, in abbonamento presso l’emeroteca della Fondazione, a cura di Annamaria Minunno e Luigi Quaranta, con la partecipazione di Piero Ricci, presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia

Alle 11.00 “Leggere, leggere, leggere”, l’incontro sul valore e l’importanza della lettura e il ruolo delle biblioteche, con la partecipazione dell’operatrice culturale Marina Losappio, Carla Palone per la casa editrice Gelsorosso e Fulvio Colucci, scrittore e giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Alle 18.00, infine, “DIARIO”, il racconto dei fatti del 2021 a cura di Filippo Giannuzzi e Oscar Buonamano, un appuntamento fisso frutto della sinergia tra Fondazione Di Vagno e Pagina’21 la rivista on line della Fondazione. Il racconto, in presenza e on line, dei fatti che hanno segnato delle svolte, quelli che resteranno nella memoria di tutti e che hanno fatto la differenza nel corso di un anno ricco di contraddizioni e traguardi.

 

Sarà possibile accedere all’evento previa presentazione di Green Pass.

 

 

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